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venerdì, marzo 30, 2007

Partecipa anche l'Università di Pisa

UNIVERSITA’ IN ONDA: 40 ATENEI PARTECIPANO AL PROGETTO “UNYONAIR” DI RADIO 24
A maggio partirà il percorso formativo per imparare a creare e a gestire una web radio universitaria
Milano, 27 marzo 2007 – Quaranta università prenderanno parte a “UnyOnAir”, il progetto ideato da Radio 24 che aiuterà gli atenei italiani a creare la propria web radio. L’iniziativa lanciata a gennaio vede la collaborazione dell’intero Gruppo Il Sole 24 ORE, del network Job 24 e il supporto di Heineken, Renault e Microsoft.
Tra le molte richieste di adesione, giunte entro la chiusura del bando il 16 marzo, sono state selezionate 40 università su tutto il territorio nazionale: dal Politecnico di Torino all’Università Statale di Palermo, dalla Sapienza e la LUISS di Roma agli atenei milanesi Statale, Bicocca, IULM e Bocconi, dall’Istituto Orientale di Napoli alla Normale di Pisa passando per la Ca’ Foscari di Venezia. L’elenco completo delle Università si trova sul sito www.radio24.it/unyonair.
Da maggio a settembre gli studenti indicati dalle università parteciperanno a incontri, confronti con professionisti della radio e workshop didattici e formativi per acquisire le competenze manageriali, editoriali, artistiche e tecniche necessarie per creare e gestire la loro radio d’ateneo.
Spiega Roberta Lai, amministratore delegato di Radio 24: “Abbiamo visto quanto sono diffuse le radio universitarie negli altri Paesi e ci siamo resi conto che in Italia c’è ancora molto da fare. Da qui l’idea di fornire agli studenti supporti professionali su tutti gli aspetti che riguardano la gestione di una radio. Le Università selezionate rappresentano un milione di studenti che, attraverso i gruppi che parteciperanno attivamente al progetto, potranno venire a contatto con il mondo della radio. Questo per noi è un grande risultato.”
Radio 24 seguirà anche in onda lo sviluppo del progetto: appuntamento ogni martedì alle ore 13.15 con Walter Passerini che dedicherà all’iniziativa uno spazio d’aggiornamento settimanale nella trasmissione “Job 24”.

martedì, febbraio 13, 2007

A mensa...

Avete presente i famosi questionari che si trovano in fondo a mensa? Ecco qui alcuni dei commenti lasciati dagli studenti... (fonte: le relazioni della Commissione di Controllo sulla qualità ed i servizi dell’ARDSU, ottenibili scrivendo a c.controlloardsu@mail.it).

«Gli insetti non vanno cucinati con le patate»
«Nel riso alla parmigiana c’era una zanzara morta e un pelo di sconosciuta provenienza»
«Trovato insetto (forbicista) nelle bietole. Disgustati tutti i miei commensali»
«Siamo veramente stanchi di trovare insetti nell’insalata, ma oggi abbiamo raggiunto l’apoteosi: un insetto di dimensioni ragguardevoli è stato trovato in un panino»
«Ho trovato uno schifosissimo capello nella pasta»
«Sono un soggetto allergico a vari alimenti. Per me è diventata una necessità conoscere gli ingredienti in modo dettagliato al banco»
«Se non posso cambiare lo yogurt per “motivi igienici”, allora tutto il personale deve avere per “motivi igienici” la cuffia ben calzata in testa con tutti i capelli all’interno»
«Vi prego di controllare gli ingredienti del cous-cous di verdure. L’ho sempre mangiato senza problemi, ma stasera mi ha fatto stare malissimo di stomaco. Forse qualche ingrediente era avariato. Grazie »
«Fossi in voi assaggerei ciò che ci fate mangiare prima di servirlo, spesso emana cattivi odori.»
«Le patate al forno facevano schifo. Perdonate la schiettezza»
«buone le uova marce nel farro e nel piatto freddo»
«Attenzione, non tutti pagano…»
«Non è gradita la presenza di persone non autorizzate (no al metadone a mensa)»
«Ho trovato dei capelli nell’insalata»
«Ma il vino? Ce l’aveva anche Gesù all’ultima cena!»
«Siccome siamo ancora un paese a maggioranza cattolica, vi prego di segnalare la presenza di carni nei venerdì di quaresima così come si cerca di mostrarsi rispettosi di altre religioni»
«Porzioni da lager…vi erano n°5 polpettine al limone e n°4,5 patatine novelle»
«Stasera a cena ho trovato un pezzetto di ferro nel mio piatto di cous-cous che ho restituito al banco».
«In due diversi giorni io e i miei amici abbiamo trovato mele che, una volta aperte, erano palesemente marce e ammuffite»
«Le banane o sono troppo acerbe o troppo mature»

domenica, febbraio 11, 2007

Forums

Dopo un mese circa di oblio, questo blog risorge per una segnalazione e per un ricordo.
La segnalazione riguarda il nuovo Forum degli studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia di Pisa, ideato e curato dal nostro caro amico Luca Bellana.
Il ricordo, invece, va al buon vecchio Forum de L'ora d'aria, che nonostante le dimensioni ridotte e gli interventi non frequentissimi sta generando discussioni molto interessanti.

mercoledì, gennaio 10, 2007

Università in onda

AL VIA “UNYONAIR”: CON RADIO 24 LE UNIVERSITÀ VANNO IN ONDA
La radio del Sole 24 ORE insegna agli studenti universitari a creare e gestire una web-radio
Al via il 10 gennaio il progetto promosso da Radio 24, con la collaborazione di Heineken e Renault, rivolto a tutti gli Atenei italiani
Milano, 9 gennaio 2007 - Una web radio in ogni ateneo: con l’aiuto dei professionisti della radio, l’Università va in onda. Radio 24, in collaborazione con il Gruppo Il Sole 24 ORE, Heineken e Renault, invita gli atenei italiani a partecipare al network di web radio universitarie “UnyOnair”, dando vita alla loro radio universitaria. Un progetto formativo che rappresenta per gli studenti un’esperienza professionale unica e stimolante e per le Università l’inserimento in un circuito nazionale di emittenti universitarie.
A partire dal 10 gennaio fino al 16 marzo, tramite il sito www.radio24.it, le Università italiane pubbliche e private potranno inviare la richiesta d’adesione all’iniziativa che prevede un vero e proprio laboratorio didattico e formativo. Gli studenti avranno l’opportunità di dare vita a laboratori creativi in cui ideare e confezionare format e prodotti editoriali, acquisire competenze tecniche e manageriali, creando e gestendo una web-radio e affrontando le problematiche reali di gestione di un’azienda radiofonica. Al termine del laboratorio di formazione le radio universitarie faranno parte di un network nazionale utile per un continuo scambio di contenuti ed esperienze.
In particolare, il progetto prevede, a partire da aprile 2007, un percorso di formazione in aula, con gli specialisti di settore di Radio 24 e gli esperti di Heineken e Renault oltre a professionisti provenienti dalle più autorevoli realtà aziendali. Il percorso sarà articolato in moduli formativi teorico-pratici, con uno sguardo anche alle più interessanti esperienze internazionali.
Al periodo di formazione in aula seguirà un servizio di tutoraggio e assistenza “on demand” a distanza da parte degli specialisti di Radio 24 per tutte le attività di avvio, lancio e gestione del progetto e da Heineken e Renault per lo sviluppo di iniziative speciali quali eventi musicali, concorsi e partnership.
Per gli studenti più brillanti sono previsti inoltre periodi di tirocinio presso Radio 24 e i partner del progetto, mentre un comitato di esperti valuterà le proposte di format e i progetti realizzati dagli studenti per effettuare una selezione da trasmettere all’interno del palinsesto di Radio 24 sull’intero territorio nazionale.
Le adesioni saranno raccolte dal 10 gennaio al 16 marzo. Tutte le informazioni sull’iniziativa e il bando del concorso sono disponibili sul sito: www.radio24.it.

venerdì, dicembre 29, 2006

Catrame


Prima di dare definitivamente l'addio a questo 2006, vorrei fare un'ultima segnalazione. Qualcuno di voi avrà visto in facoltà questa piccola rivista dal nome "Catrame". Si tratta di un giornaletto a 12 pagine che accoglie gli scritti di tutti coloro che inviano il proprio materiale seguendo le istruzioni sul sito internet. Forse, la cosa più interessante di questa bella iniziativa sta nella sua filosifa di fondo (che poi è un po' la stessa de l'ora d'aria). Nell'ultima pagina si legge: "aiutaci a diffondere catrame! Catrame può essere fotocopiato e distribuito liberamente...Copyleft 2006 - Tutto il materiale presente su questo supporto può essere riprodotto e distribuito liberamente, ma non può essere usato a fini di lucro senza l'assenso del rispettivo autore".

Copyleft e non Copyright dunque. Un modo per essere attivi, indipendenti e creativi. Agli amici di Catrami non possono non arrivare i nostri migliori auguri e complimenti.

venerdì, dicembre 15, 2006

40 centesimi d'aumento ma...

Il DSU ha deciso di aumentare da gennaio il prezzo dei pasti alla mensa universitaria. Il pasto completo salirà da 2,10 euro a 2,50. Le motivazioni sono da ricercare nella diminuzione dei fondi statali e regionali. Contro questo aumento i Collettivi studenteschi hanno protestato.

Ragionando pragmaticamente fuori da ogni logica politica mi viene da pensare: è davvero un aumento irresistibile? In quali altri posti si può trovare un pasto completo a 2 euro e 50? Davvero con questo aumento si nega il diritto al pasto? Senza considerare il fatto che chi ha problemi economici ha la borsa di studio e non risentirà dell'aumento...

mercoledì, novembre 29, 2006

Marco Bardini nuovo Presidente del LEU

Il professor Marco Bardini (Letteratura italiana contemporanea) è il nuovo Presidente del Corso di Laurea in Letterature europee per l'editoria e la produzione culturale. Bardini è stato eletto con 24 voti, contro i 21 ottenuti dalla professoressa Giulia Poggi (Letteratura spagnola), e succedera' al professor Bruno Mazzoni.
Link utili:

http://virmap.unipi.it/cgi-bin/virmap/vmibo?docenti:8135810;main

http://www.humnet.unipi.it/ital/bardini.html

martedì, novembre 28, 2006

Un nostro nuovo amico

Davide Parducci è uno studente di Lingue e Letterature europee (LEU) all'università di Pisa, è nato a Barga in provincia di Lucca, ha 19 anni, sogna di fare il giornalista e ama molto studiare. Niente di strano, direbbero in molti: se non fosse che Davide è affetto da tetraparesi spastica conseguente a una gravissima sofferenza neonatale. I medici e gli specialisti che lo hanno seguito non gli avevano dato speranze di miglioramento. Ma i suoi genitori hanno deciso di non darsi per vinti prima di combattere, e con forza e tenacia sono riusciti a cambiare qualcosa nella vita del figlio. Grazie alla sua straordinaria forza e grazie all'aiuto di amici, di obiettori di coscienza e di paesani, Davide adesso riesce a camminare per mano con la mamma, riesce a parlare, a studiare e a scrivere con un computer. Collabora come giornalista al mensile “corriere di Bagni di Lucca” e ha perfino scritto un libro, "La mano nel cappello", una raccolta di poesie e pensieri raccolti fino al suo 18esimo anno di vita (pubblicato da Regione Toscana, Provincia di Lucca e Fondazione Banca del Monte di Lucca). Adesso è all'Università e grazie alla madre e all'USID (Unità di Servizi per il sostegno e l'Integrazione degli studenti Disabili Ufficio) riesce a spostarsi con relativa facilità di aula in aula; ma insieme ad esami e lezioni per Davide si aggiungono anche gli ostacoli delle barriere architettoniche. E' il caso del dipartimento di Italianistica in via dei Mille, dove non c'è ascensore e dove le rampe sono molto ripide. «Quando me ne sono reso conto» spiega Davide «ho sùbito fatto presente la cosa all'USID che è intervenuta rapidamente». Alcuni operai dell'ufficio tecnico dell'Università, infatti, grazie alla segnalazione di Davide e dell'USID, sono andati subito sul luogo
e hanno fatto i rilevamenti per la costruzione di un ascensore. Tuttavia i tempi di costruzione sono lunghi e le priorità per l'abbattimento delle barriere architettoniche (anche per lo stesso Davide) sono altre e per questo motivo si è giunti ad un compromesso: visto che il dipartimento di Italianistica a Davide serve soltanto per iscriversi agli esami e per ritirare fotocopie, sarà la madre ad andarci, evitando così a Davide la fatica di salire e scendere. «Quelli dell'USID» spiega la mamma di Davide «sono dei veri e propri angeli che ci aiutano in tutto». Creato nel 2000, l'USID si occupa del coordinamento dei servizi che l'Università offre agli studenti disabili per favorire la loro integrazione. «Il nostro compito» spiega Paolo Mancarella, delegato del Rettore «è quello di fornire servizi come il tutorato, l'accompagnamento e il monitoraggio di luoghi dove vi sono barriere architettoniche. Seguiamo circa cento ragazzi come Davide che hanno un'invalidità superiore al 66% e per fare tutto questo ci avvaliamo anche dell'aiuto di altri studenti: grazie a loro infatti gli studenti disabili possono integrarsi più facilmente nell'ambiente studentesco». I soldi che arrivano dal ministero tuttavia non sono molti. «Lo stanziamento cui accediamo, è a livello nazionale di 6 milioni di euro e la legge prevede che non siano spesi per l'abbattimento delle barriere. Nonostante questo noi ci impegniamo a segnalarle all'ufficio tecnico dell'Università». E si tratta di segnalazioni effettivamente utili: «lo scorso anno, ad esempio» ci spiega in conclusione Clara Bondi dell'USID «sempre in via dei Mille, siamo riusciti a far portare in appena 24 ore una rampa di fronte alla chiesa sconsacrata: là un ragazzo in sedia a rotelle doveva fare lezione».

Articolo di Luca De Vito pubblicato sul Tirreno di Pisa

sabato, novembre 18, 2006

Le convenzioni dell'Università

Forse non tutti sanno che l'Università di Pisa stipula un gran numero di convenzioni con enti pubblici e privati per attività istituzionali. E forse non tutti sanno neppure che a settembre di quest'anno il senato accademico ha approvato un regolamento che consente alle aziende di finanziare Cattedre dell'Università di Pisa. E' il caso ad esempio della cattedra in Filosofia Morale, finanziata dalla Baxter s.p.a.
Convenzioni con aziende e finanziamenti per le cattedre non sono un male di per sé, ma anzi rappresentano una risorsa cui le Università devono saper guardare. Tuttavia le questioni di etica che si nascondono dietro queste scelte non sono da poco: in sostanza, quanta indipendenza le Università sono destinate a mantenere?
La discussione sta assumendo carattere globale e le stesse problematiche si ripresentano in tutto il mondo.

venerdì, novembre 10, 2006

Tagli alle università

Giusto per tornare un po' a temi di attualità, vorrei parlare di questa notizia apparsa oggi sui giornali. RETTORI CONTRO I TAGLI ALL'UNIVERSITA' IN FINANZIARIA.

Personalmente credo che non sia possibile mandare avanti un paese accontentando tutti: qualche scelta deve essere pur fatta e se tutti quelli che hanno subito tagli si lamentano possiamo anche smettere di provare ad essere un paese civile.
Detto questo, mi lascia un po' perplesso il fatto che i tagli abbiano riguardato l'Università. Da dove si spera che vengano le risorse del futuro se non dai giovani studenti? E come si può coltivare questa speranza se gli si nega anche l'acqua (per altro già scarsa)?

giovedì, ottobre 05, 2006

La vita da studente a Pisa?

Thursday, October 05, 2006La morfologia dei luoghi che lo studente a Pisa si trova a percorrere non è qualcosa di stabile:non è fatta solo di facolta', dipartimenti e aule (strutture immobili), ma anche di ostacoli mobili che ti possono costringere a cambiare strada: biciclette che ti vengono addosso (o pedoni che ti si parano davanti per chi va in bici), piccioni che ti vengono addosso, ambulanti e altri che ti braccano offrendoti i loro accendini, la loro politica o i loro libri. Diciamocelo: la vita nelle giornate universitarie sembra un videogame, a volte sei in ritardo per una lezione ma in Corso Italia devi evitare questo mix di disturbi e disturbatori (a volte simpatici, per carita', ma altre inopportuni ed asfissianti).Dal profondo del mio stress quotidiano

mercoledì, ottobre 04, 2006

il mio primo giorno

io ho sbagliato subito PIANO, AULA, e ORARIO!!!!!!
poi ho perso il treno e ho dimenticato a casa la tessera della mensa...
si inizia bene qui.....


ps- questi sono i problemi che continuiamo a trovare, sebbene siamo iscritti al terzo anno!
se qualche matricola ci vuole rendere partecipi delle sue avventure, queste sono ben accolte...

pps-stasera ho litigato con i verbi, ma sono un po (tanto) stanca... please.. perdonatemi...

martedì, ottobre 03, 2006

Vita da studente

Sveglie precoci, corse per raggiungere treni sempre meno puntuali, sudate in bicicletta o a piedi per raggiungere aule sempre più lontane, orari che si montano addosso, professori sempre più sofisticati e libri sempre più cari. Prima di iniziare le lezioni ci si dice sempre "ehi, tutto sommato sono contento che riniziano le lezioni! Così tengo il cervello un po' più acceso..."; poi, dopo nemmeno una settimana di su e giù tra palazzo ricci e lingue, questa frase è già un'antica maledizione che ci pende sul collo.

venerdì, agosto 04, 2006

nuove tariffe scontatissime della cpt

a mensa sono apparsi ultimamente dei volantini riguardanti gli abbonamenti alla linea urbana e extraurbana di pisa.
il sito della cpt non è stato ancora aggiornato, così io scrivo questo post e lo dedico a tutti i pigroni come me che si rifiutano di portare bici o gambe a spasso per pisa:

le nuove tariffe per gli abbonamenti sono ancora più convenienti di quelle dello scorso inverno (abbonamento mensile a 10 euro) in quanto è nata la possibilità di fare un abbonamento annuale.
la tariffe sono queste:

abbonamento annuale a una navetta o a una sola linea: 30euro
abbonamento annuale urbano: 60euro (che vuol dire 5 euro al mese!!!)
abbonamenti extraurbani a prezzi agevolati che ora non ricordo in quanto dipendono dal kilometraggio..

vi ricordo che per chi non ha ancora l'abbonamento e lo vorrebbe fare deve recarsi alla sede della cpt (piazza s.antonio 1 vicino alla stazione fs) munito di fototessera e fotocopia libretto universitario e documento identificativo.

concludo ringraziando tutti coloro che si sono occupati di questa convenzione, sicura che verrà accolta con piacere da molti vecchi e nuovi clienti!!!

mercoledì, luglio 26, 2006

Novità sulla questione alloggi e sfratti

Una sospensione di tutti gli sfratti e l’istituzione di un tavolo di gestione delle problematiche abitative. Sono queste le richieste contenute nella lettera inviata qualche giorno fa al presidente del consiglio Romano Prodi dall’assessore alle politiche abitative del comune di Pisa Salvatore Montano e dai suoi colleghi di Pontedera, Cascina e San Giuliano terme, ovvero Roberto Lorenzi, Loriano Sacchini e Luca Barbuti. Oltre che all’inquilino numero uno di palazzo Chigi, la lettera è stata inviata anche al ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro e al ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero. «Non chiediamo una sospensione indiscriminata» spiega l’assessore Montano «ma vogliamo essere ascoltati e chiediamo un intervento. La difficile situazione abitativa della nostra provincia sta creando grosse difficoltà a molte famiglie: chiediamo un attimo di pausa e una programmazione degli sfratti da casa a casa, in modo da garantire un posto a chi viene sfrattato». Il che si traduce in una richiesta di sospensione degli sfratti e in una richiesta di dialogo con i movimenti cittadini.
I numeri che riguardano la provincia di Pisa parlano di 700 sentenze di sfratto annuali, di cui la metà solo nella città di Pisa. Dato che porta la provincia di Pisa al terzo posto in Italia per numero di sentenze di sfratto. Ma è un record anche il numero di sfratti effettivi: soltanto 10 in tutto il 2005 «E questo grazie alla rete sociale messa su dal Comune.» continua l’assessore «Basti pensare che il nostro Comune spende 1 milione di euro l’anno per le emergenze abitative, il che corrisponde a 10,65 euro l’anno a cittadino. Per fare lo stesso che facciamo noi in rapporto alla popolazione, a Roma dovrebbero spendere 25 milioni. Di fatto, non ne spendono più di 3 o 4.» Gli sforzi del Comune non si limitano all’assegnazione di posti o ad aiuti economici: in questi anni sono stati infatti allestiti 200 alloggi a prezzo calmierato e altri sono in progetto, di cui 31 al CEP (già in costruzione) e 21 a Calambrone. Il tutto ad integrare le 2000 case popolari esistenti.
L’annuncio di questa richiesta presentata al Governo Prodi arriva in un momento delicato: è notizia di qualche giorno fa infatti che il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro ha chiesto al presidente del Consiglio di poter inserire un emendamento al decreto Bersani per differire di tre mesi la proroga sul termine degli sfratti nei comuni con più di un milione di abitanti. Il gesto del ministro Di Pietro si riallaccia alla minisospensione degli sfratti attuata dal Governo Berlusconi limitatamente a Roma, Milano e Napoli; sospensione che fu criticata da alcuni esponenti dell’opposizione di allora perché inadeguata. «Noi abbiamo fiducia in questo governo e chiediamo il rispetto del programma dell’Unione» continua Montano «Chiediamo cioè che il decreto di sospensione degli sfratti sia esteso ai comuni che hanno concreti problemi abitativi e non riguardi solo le grandi città». Sulla questione interviene anche l’assessore alle politiche abitative di Cascina, Roberto Lorenzi «Qua siamo a parlare di emergenza. Vogliamo gli Stati Generali della politica abitativa». Nel merito è d’accordo anche l’assessore alle politiche abitative di San Giuliano Terme, Luca Barbuti che ricorda anche l’avvenuta approvazione del regolamento per l’assegnazione di nuove aree PEP nel comune di S. Giuliano, in cui saranno presenti alloggi affittabili con contratti concertati.
I quattro firmatari della lettera hanno inoltre lanciato una richiesta di audizione all’onorevole pisano Ermete Realacci in quanto presidente dell’ottava commissione Ambiente Territorio Lavori Pubblici. Lo scopo: illustrare alla commissione la difficile situazione abitativa inerente gli sfratti e gli alti costi degli affitti nelle nostre zone.

martedì, luglio 25, 2006

I complimenti del capo

copio-incollo un'e-mail ricevuta in questi giorni:

Cari amici, mi complimento per la nuova maggiore visibilità data al foglio degli studenti di LEU... vi auguro dunque buon lavoro !!(senza tralasciare che anche il Corso di studio ha avuto fiducia nel progetto, fornendo, se non erro, un piccolo contributo).

Bruno Mazzoni
Presidente del CdS di LEU

venerdì, luglio 21, 2006

Incontri

Ieri io e Piero abbiamo conosciuto un signore autodefinitosi "vecchio goliardo pisano". Corpulento e dai capelli bianchi, se ne stava tranquillamente seduto su una sedia al Bar Moderno...ha voluto le copie dell'ora e ci ha inseriti, di diritto, nella sua collezione di reperti pisani.

mercoledì, luglio 19, 2006

Università e Carcere

Si è chiuso ieri il ciclo di seminari al carcere Don Bosco dal titolo “Cittadino, individuo, persona. Antiche e nuove discriminazioni”. L’iniziativa fortemente voluta dal professor Iacono preside della facoltà di lettere e filosofia, rientra nelle attività del Polo Universitario Penitenziario, nato tre anni fa da un accordo tra Amministrazione Penitenziaria, Università di Pisa e Regione Toscana. Il percorso portato avanti dai circa 15 studenti-carcerati, è cominciato a febbraio e tramite una serie di incontri con i professori svoltisi nei locali del Polo, è giunto ieri alla sua giornata conclusiva. Giornata che non ha però avuto un taglio puramente accademico, ma che ha lasciato spazio all’espressione musicale. Grande ospite dell’incontro era infatti Giulio Casale, noto cantautore, attore e scrittore del saggio critico “Se ci fosse un uomo. Gli anni affollati del Signor Gaber”. Armato di voce e chitarra, Casale ha intonato alcuni brani tratti dal suo ultimo album “In fondo al blu” e, in perfetto stile Gaberiano, ha intervallato i suoi pezzi con brevi e gradevoli riflessioni. “Ho accettato di partecipare a questo incontro” spiega Casale “perché percepisco un forte sentimento di condivisione con queste persone e so che le mie canzoni sono molto sentite da loro. I miei testi sembrano scritti da un luogo asfittico e parlano delle nostre false libertà e falsi bisogni: comprendo le sofferenze di chi non trova un posto in questa società”. Le riflessioni del cantautore hanno ruotato intorno al tema “Illusi d’esistenza” e sono state stimolate dalle molte domande dei presenti, tra cui, oltre agli studenti e ad alcuni professori, anche il direttore del carcere Vittorio Cerri ed il rettore dell’Università di Pisa Marco Pasquali.
Parole e accordi a conclusione di un percorso variegato che ha visto uno studio intrapreso da molte prospettive diverse. Durante questo semestre infatti l’argomento “Cittadino, individuo, persona”, è stato sviscerato ed approfondito da molti punti di vista: quello storico con i professori Cesare Letta e Cristina Cassina, quello filosofico con Giuliano Campioni e Adriano Fabris, quello antropologico con Fabio Dei e Alfonso Iacono, quello teologico con Roberto Filippini, quello sociologico con Mario Toscano e Andrea Borghini, quello criminologico con Mauro Stampacchia e Michele Ruggiero, quello economico con Tiziano Raffaelli, quello letterario con Francesco Orlando, quello Cinematografico con Lorenzo Cuccu e quello Urbanistico con Piero Pienotti. Il successo dell’iniziativa è stato totale. “Se da una parte la risposta degli studenti è stata positiva e di partecipazione” dichiara il professor Cesare Letta, coordinatore dei seminari “dall’altra i professori hanno risposto con altrettanto entusiasmo e partecipazione”. Addirittura le lezioni sforavano gli orari prestabiliti a causa delle molte domande rivolte ai professori “Visto il successo dell’iniziativa” continua Letta “lancio una richiesta esplicita al direttore: perché non studiamo come organizzare un collegamento internet per gli studenti dentro al carcere? Sarebbe un formidabile strumento per l’insegnamento a distanza”. Al coro dei soddisfatti si unisce anche Marco pasquali: “Ho avuto diverse occasioni” ha dichiarato il rettore “di partecipare alle attività del Polo Universitario Penitenziario ed ho sempre notato grande interesse e grande partecipazione. L’impegno dell’Università non si deve limitare al rilascio “formale” di un riconoscimento, ma deve andare oltre fornendo spunti che stimolino la riflessione”.

sabato, luglio 15, 2006

No dei collettivi studenteschi al coprifuoco imposto ai pub

Da "il Tirreno"

«Non sarà il coprifuoco imposto ai locali a risolvere una situazione che seppur portatrice di alcuni disagi è molto meno allarmante di come viene descritta - si legge in un comunicato - la città in cui viviamo ha una composizione sociale molto particolare con una larga presenza giovanile e fuori-sede. Questa caratteristica può però essere vista come un’opportunità, e non come una problematica. Il punto da cui partire è quello di costruire una idea di cittadinanza più larga che sappia far convivere le diverse necessità. Ora è chiaro che le politiche del Comune sui fuori-sede studenti e non (affitti, ghettizzazione, assenza di spazi aggregativi, bassa offerta culturale) e sui cittadini “autoctoni” (parcheggi, abbandono delle periferie, politiche edilizie insufficienti, diminuzione dei servizi, raccolta spazzatura, scarsa assistenza agli anziani, ztl) non fanno altro che alimentare il disagio di chiunque lavori, studi o viva nella città». Lo sporco nelle strade, sostengono i collettivi, si può pulire e dall’altra parte si può lavorare affinché ce ne sia sempre meno ripristinando i contenitori lungo le strade o aprendo qualche bagno pubblico. «Fa parte - prosegue la lettera - dei “costi” di una popolazione che vive in modo sano e tollerante la sua voglia di socialità. Una città pulita, vuota, presidiata da polizia e carabinieri a ogni angolo con le transenne per i motorini alle piazze (vedi piazza Dante) che diventano barriere pedonali con vigili urbani a presidio, non la vogliamo e non appartiene alla tradizione di Pisa. La presenza di persone e cittadini integrati che circolano anche la notte è la miglior forma di autocontrollo e garanzia contro ogni degrado e vandalismo».

mercoledì, luglio 12, 2006

espositore

se qualcuno è passato da palazzo ricci in questi giorni di afa e bollori può darci notizie sull'espositore?
tipo: è sempre li? è stato rubato? sono state prese delle copie? è cascato in terra e nessuno l'ha raccolto ed è stato calpestato più e più volte??
ignorare queste cose mi angoscia!!!!!!