L'ora d'aria parteciperà al bando per le attività studentesche promosso dal DSU. Si tratta di una forma di finanziamento alle attività promosse da gruppi studenteschi. Per poter accedere al bando (e quindi per avere qualche speranza che la richiesta sia accettata) è necessario raccogliere 50 firme! Ora: che ne direste di firmare per noi? Mi rendo conto di fare la parte di quello che si fa sentire solo quando ha bisogno di qualcosa, tuttavia quei soldi ci consentirebbero un anno (e forse più) di uscite quasi assicurate!
Visto che non abbiamo modi di organizzare un tavolo per la raccolta firme, i due tavoli itineranti (niente piano d'appoggio e due sole gambe) saranno il sottoscritto e il mio vicedelegato Patrick Poini. Quindi se ci vedete fermateci e venite a firmare!:)
E' importante che non firmiate per un'altra attività perché sennò la vostra firma viene invalidata.
Le firme dovranno essere raccolte entro il 19 marzo. Se siete fermamente convinti di firmare per noi, non possiamo che ringraziarvi! :)
Luca: 3334527764
Patrick: 3498242630
venerdì, marzo 02, 2007
martedì, febbraio 13, 2007
A mensa...
Avete presente i famosi questionari che si trovano in fondo a mensa? Ecco qui alcuni dei commenti lasciati dagli studenti... (fonte: le relazioni della Commissione di Controllo sulla qualità ed i servizi dell’ARDSU, ottenibili scrivendo a c.controlloardsu@mail.it).
«Gli insetti non vanno cucinati con le patate»
«Nel riso alla parmigiana c’era una zanzara morta e un pelo di sconosciuta provenienza»
«Trovato insetto (forbicista) nelle bietole. Disgustati tutti i miei commensali»
«Siamo veramente stanchi di trovare insetti nell’insalata, ma oggi abbiamo raggiunto l’apoteosi: un insetto di dimensioni ragguardevoli è stato trovato in un panino»
«Ho trovato uno schifosissimo capello nella pasta»
«Sono un soggetto allergico a vari alimenti. Per me è diventata una necessità conoscere gli ingredienti in modo dettagliato al banco»
«Se non posso cambiare lo yogurt per “motivi igienici”, allora tutto il personale deve avere per “motivi igienici” la cuffia ben calzata in testa con tutti i capelli all’interno»
«Vi prego di controllare gli ingredienti del cous-cous di verdure. L’ho sempre mangiato senza problemi, ma stasera mi ha fatto stare malissimo di stomaco. Forse qualche ingrediente era avariato. Grazie »
«Fossi in voi assaggerei ciò che ci fate mangiare prima di servirlo, spesso emana cattivi odori.»
«Le patate al forno facevano schifo. Perdonate la schiettezza»
«buone le uova marce nel farro e nel piatto freddo»
«Attenzione, non tutti pagano…»
«Non è gradita la presenza di persone non autorizzate (no al metadone a mensa)»
«Ho trovato dei capelli nell’insalata»
«Ma il vino? Ce l’aveva anche Gesù all’ultima cena!»
«Siccome siamo ancora un paese a maggioranza cattolica, vi prego di segnalare la presenza di carni nei venerdì di quaresima così come si cerca di mostrarsi rispettosi di altre religioni»
«Porzioni da lager…vi erano n°5 polpettine al limone e n°4,5 patatine novelle»
«Stasera a cena ho trovato un pezzetto di ferro nel mio piatto di cous-cous che ho restituito al banco».
«In due diversi giorni io e i miei amici abbiamo trovato mele che, una volta aperte, erano palesemente marce e ammuffite»
«Le banane o sono troppo acerbe o troppo mature»
«Gli insetti non vanno cucinati con le patate»
«Nel riso alla parmigiana c’era una zanzara morta e un pelo di sconosciuta provenienza»
«Trovato insetto (forbicista) nelle bietole. Disgustati tutti i miei commensali»
«Siamo veramente stanchi di trovare insetti nell’insalata, ma oggi abbiamo raggiunto l’apoteosi: un insetto di dimensioni ragguardevoli è stato trovato in un panino»
«Ho trovato uno schifosissimo capello nella pasta»
«Sono un soggetto allergico a vari alimenti. Per me è diventata una necessità conoscere gli ingredienti in modo dettagliato al banco»
«Se non posso cambiare lo yogurt per “motivi igienici”, allora tutto il personale deve avere per “motivi igienici” la cuffia ben calzata in testa con tutti i capelli all’interno»
«Vi prego di controllare gli ingredienti del cous-cous di verdure. L’ho sempre mangiato senza problemi, ma stasera mi ha fatto stare malissimo di stomaco. Forse qualche ingrediente era avariato. Grazie »
«Fossi in voi assaggerei ciò che ci fate mangiare prima di servirlo, spesso emana cattivi odori.»
«Le patate al forno facevano schifo. Perdonate la schiettezza»
«buone le uova marce nel farro e nel piatto freddo»
«Attenzione, non tutti pagano…»
«Non è gradita la presenza di persone non autorizzate (no al metadone a mensa)»
«Ho trovato dei capelli nell’insalata»
«Ma il vino? Ce l’aveva anche Gesù all’ultima cena!»
«Siccome siamo ancora un paese a maggioranza cattolica, vi prego di segnalare la presenza di carni nei venerdì di quaresima così come si cerca di mostrarsi rispettosi di altre religioni»
«Porzioni da lager…vi erano n°5 polpettine al limone e n°4,5 patatine novelle»
«Stasera a cena ho trovato un pezzetto di ferro nel mio piatto di cous-cous che ho restituito al banco».
«In due diversi giorni io e i miei amici abbiamo trovato mele che, una volta aperte, erano palesemente marce e ammuffite»
«Le banane o sono troppo acerbe o troppo mature»
domenica, febbraio 11, 2007
Forums
Dopo un mese circa di oblio, questo blog risorge per una segnalazione e per un ricordo.
La segnalazione riguarda il nuovo Forum degli studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia di Pisa, ideato e curato dal nostro caro amico Luca Bellana.
Il ricordo, invece, va al buon vecchio Forum de L'ora d'aria, che nonostante le dimensioni ridotte e gli interventi non frequentissimi sta generando discussioni molto interessanti.
La segnalazione riguarda il nuovo Forum degli studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia di Pisa, ideato e curato dal nostro caro amico Luca Bellana.
Il ricordo, invece, va al buon vecchio Forum de L'ora d'aria, che nonostante le dimensioni ridotte e gli interventi non frequentissimi sta generando discussioni molto interessanti.
mercoledì, gennaio 10, 2007
Università in onda
AL VIA “UNYONAIR”: CON RADIO 24 LE UNIVERSITÀ VANNO IN ONDA
La radio del Sole 24 ORE insegna agli studenti universitari a creare e gestire una web-radio
Al via il 10 gennaio il progetto promosso da Radio 24, con la collaborazione di Heineken e Renault, rivolto a tutti gli Atenei italiani
Milano, 9 gennaio 2007 - Una web radio in ogni ateneo: con l’aiuto dei professionisti della radio, l’Università va in onda. Radio 24, in collaborazione con il Gruppo Il Sole 24 ORE, Heineken e Renault, invita gli atenei italiani a partecipare al network di web radio universitarie “UnyOnair”, dando vita alla loro radio universitaria. Un progetto formativo che rappresenta per gli studenti un’esperienza professionale unica e stimolante e per le Università l’inserimento in un circuito nazionale di emittenti universitarie.
A partire dal 10 gennaio fino al 16 marzo, tramite il sito www.radio24.it, le Università italiane pubbliche e private potranno inviare la richiesta d’adesione all’iniziativa che prevede un vero e proprio laboratorio didattico e formativo. Gli studenti avranno l’opportunità di dare vita a laboratori creativi in cui ideare e confezionare format e prodotti editoriali, acquisire competenze tecniche e manageriali, creando e gestendo una web-radio e affrontando le problematiche reali di gestione di un’azienda radiofonica. Al termine del laboratorio di formazione le radio universitarie faranno parte di un network nazionale utile per un continuo scambio di contenuti ed esperienze.
In particolare, il progetto prevede, a partire da aprile 2007, un percorso di formazione in aula, con gli specialisti di settore di Radio 24 e gli esperti di Heineken e Renault oltre a professionisti provenienti dalle più autorevoli realtà aziendali. Il percorso sarà articolato in moduli formativi teorico-pratici, con uno sguardo anche alle più interessanti esperienze internazionali.
Al periodo di formazione in aula seguirà un servizio di tutoraggio e assistenza “on demand” a distanza da parte degli specialisti di Radio 24 per tutte le attività di avvio, lancio e gestione del progetto e da Heineken e Renault per lo sviluppo di iniziative speciali quali eventi musicali, concorsi e partnership.
Per gli studenti più brillanti sono previsti inoltre periodi di tirocinio presso Radio 24 e i partner del progetto, mentre un comitato di esperti valuterà le proposte di format e i progetti realizzati dagli studenti per effettuare una selezione da trasmettere all’interno del palinsesto di Radio 24 sull’intero territorio nazionale.
Le adesioni saranno raccolte dal 10 gennaio al 16 marzo. Tutte le informazioni sull’iniziativa e il bando del concorso sono disponibili sul sito: www.radio24.it.
La radio del Sole 24 ORE insegna agli studenti universitari a creare e gestire una web-radio
Al via il 10 gennaio il progetto promosso da Radio 24, con la collaborazione di Heineken e Renault, rivolto a tutti gli Atenei italiani
Milano, 9 gennaio 2007 - Una web radio in ogni ateneo: con l’aiuto dei professionisti della radio, l’Università va in onda. Radio 24, in collaborazione con il Gruppo Il Sole 24 ORE, Heineken e Renault, invita gli atenei italiani a partecipare al network di web radio universitarie “UnyOnair”, dando vita alla loro radio universitaria. Un progetto formativo che rappresenta per gli studenti un’esperienza professionale unica e stimolante e per le Università l’inserimento in un circuito nazionale di emittenti universitarie.
A partire dal 10 gennaio fino al 16 marzo, tramite il sito www.radio24.it, le Università italiane pubbliche e private potranno inviare la richiesta d’adesione all’iniziativa che prevede un vero e proprio laboratorio didattico e formativo. Gli studenti avranno l’opportunità di dare vita a laboratori creativi in cui ideare e confezionare format e prodotti editoriali, acquisire competenze tecniche e manageriali, creando e gestendo una web-radio e affrontando le problematiche reali di gestione di un’azienda radiofonica. Al termine del laboratorio di formazione le radio universitarie faranno parte di un network nazionale utile per un continuo scambio di contenuti ed esperienze.
In particolare, il progetto prevede, a partire da aprile 2007, un percorso di formazione in aula, con gli specialisti di settore di Radio 24 e gli esperti di Heineken e Renault oltre a professionisti provenienti dalle più autorevoli realtà aziendali. Il percorso sarà articolato in moduli formativi teorico-pratici, con uno sguardo anche alle più interessanti esperienze internazionali.
Al periodo di formazione in aula seguirà un servizio di tutoraggio e assistenza “on demand” a distanza da parte degli specialisti di Radio 24 per tutte le attività di avvio, lancio e gestione del progetto e da Heineken e Renault per lo sviluppo di iniziative speciali quali eventi musicali, concorsi e partnership.
Per gli studenti più brillanti sono previsti inoltre periodi di tirocinio presso Radio 24 e i partner del progetto, mentre un comitato di esperti valuterà le proposte di format e i progetti realizzati dagli studenti per effettuare una selezione da trasmettere all’interno del palinsesto di Radio 24 sull’intero territorio nazionale.
Le adesioni saranno raccolte dal 10 gennaio al 16 marzo. Tutte le informazioni sull’iniziativa e il bando del concorso sono disponibili sul sito: www.radio24.it.
venerdì, dicembre 29, 2006
Catrame

Prima di dare definitivamente l'addio a questo 2006, vorrei fare un'ultima segnalazione. Qualcuno di voi avrà visto in facoltà questa piccola rivista dal nome "Catrame". Si tratta di un giornaletto a 12 pagine che accoglie gli scritti di tutti coloro che inviano il proprio materiale seguendo le istruzioni sul sito internet. Forse, la cosa più interessante di questa bella iniziativa sta nella sua filosifa di fondo (che poi è un po' la stessa de l'ora d'aria). Nell'ultima pagina si legge: "aiutaci a diffondere catrame! Catrame può essere fotocopiato e distribuito liberamente...Copyleft 2006 - Tutto il materiale presente su questo supporto può essere riprodotto e distribuito liberamente, ma non può essere usato a fini di lucro senza l'assenso del rispettivo autore".
Copyleft e non Copyright dunque. Un modo per essere attivi, indipendenti e creativi. Agli amici di Catrami non possono non arrivare i nostri migliori auguri e complimenti.
sabato, dicembre 23, 2006
dopo la ristrutturazione che ci ha decimati sono tornata pure io!
il blog vedo prosegue bene, ma siete andati a vedere il sito??
no? ecco, allora non aspettate altro..
www.loradaria.com
per il resto... buon natale a tutti!!!
riposatevi che a gennaio si riparte per il numero 4!
il blog vedo prosegue bene, ma siete andati a vedere il sito??
no? ecco, allora non aspettate altro..
www.loradaria.com
per il resto... buon natale a tutti!!!
riposatevi che a gennaio si riparte per il numero 4!
mercoledì, dicembre 20, 2006
BEVITI TRENITALIA,CHE TI FA BENE!
La vita dei pendolari, si sa, non è facile. Ma se a complicarla ci si mettono anche i treni ecco che allora la cosa si fa addirittura tragica. Pubblichiamo di seguito il contributo di uno studente (pendolare, evinciamo) iscritto al secondo anno di Informatica Umanistica che ha preferito restare nell'anonimato firmandosi soltanto "Odisseo". Questo è il resoconto della sua (appunto) "odissea". Siamo convinti che sia un modo originale e divertente per introdurre una questione, ahimé, spinosissima. A voi...
Ogni giorno a Pistoia Marco si alza, e sa che dovrà vivere un dramma per recarsi a lezione. Una sveglia spietata carpisce quella vittima dal mondo di Morfeo dove volava felice con donne belle e poco vestite e lo riporta all’incubo quotidiano, al Mostro enorme, interminabile, rumoroso, fetido e inarrestabile, almeno tra un guasto e l’altro: il treno.
Ogni giorno a Pistoia Luca si alza, spalanca le persiane ad un sole ridente, si stiracchia rilassato ed esclama felice: “Mondo, sto arrivando!”. L’orologio è un optional per lui, lo usa solo quando deve uscire con la sua ragazza. Così, tranquillissimo e in pigiama Luca si fa una bella colazione, infila i jeans e scende in cortile dalla sua fiamma: una Citroen C4 nuova fiammante. Sprofonda nel sedile in radica, fa partire a tutto volume il CD di Vasco e si appresta ad un’opera d’arte: pennellare la strada di traiettorie perfette che lo porteranno a parcheggiare sotto Palazzo Ricci con dieci minuti d’anticipo rispetto alla prima ora di lezione.
Marco si tuffa di corsa verso la stazione, si accalca in un groviglio di persone per salire sulla Bestia, dove è costretto a rimanere in piedi in balia dell’inerzia e nel raggio d’azione dell’ascella di un punkabbestia che ha appena fatto l’interrail senza lavarsi. Il treno ci mette dieci minuti a partire, e quando Marco arriva a Lucca si precipita al binario tre in tempo per vedere il suo treno per Pisa che sfila lento e inesorabile davanti a lui. Quando arriverà in facoltà resterà solo un quarto d’ora di lezione, ma Marco non lo saprà, perché alla stazione gli han rubato l’orologio.
Luca è felice come una Pasqua, si è fatto tutto il viaggio cantando inebriato dall’Arbre Magique e all’Autogrill ha bevuto il miglior cappuccino di sempre ed effettuato un pipì-stop in un bagno fatto di marmi intarsiati. A lezione prende appunti e fa interventi, domandandosi chi sia quello sfigato che arriva l’ultimo quarto d’ora dell’ultima ora.
Viceversa Marco non si accorge nemmeno che la lezione dura così poco, perché è già angosciato al pensiero del viaggio di ritorno. Così, quando alla stazione legge che il suo treno è stato soppresso gli cade la borsa e il suo sguardo si perde nel vuoto seguendo un’auto rossa che si allontana veloce, seguita solo dalla musica di Vasco.
Odisseo
Ogni giorno a Pistoia Marco si alza, e sa che dovrà vivere un dramma per recarsi a lezione. Una sveglia spietata carpisce quella vittima dal mondo di Morfeo dove volava felice con donne belle e poco vestite e lo riporta all’incubo quotidiano, al Mostro enorme, interminabile, rumoroso, fetido e inarrestabile, almeno tra un guasto e l’altro: il treno.
Ogni giorno a Pistoia Luca si alza, spalanca le persiane ad un sole ridente, si stiracchia rilassato ed esclama felice: “Mondo, sto arrivando!”. L’orologio è un optional per lui, lo usa solo quando deve uscire con la sua ragazza. Così, tranquillissimo e in pigiama Luca si fa una bella colazione, infila i jeans e scende in cortile dalla sua fiamma: una Citroen C4 nuova fiammante. Sprofonda nel sedile in radica, fa partire a tutto volume il CD di Vasco e si appresta ad un’opera d’arte: pennellare la strada di traiettorie perfette che lo porteranno a parcheggiare sotto Palazzo Ricci con dieci minuti d’anticipo rispetto alla prima ora di lezione.
Marco si tuffa di corsa verso la stazione, si accalca in un groviglio di persone per salire sulla Bestia, dove è costretto a rimanere in piedi in balia dell’inerzia e nel raggio d’azione dell’ascella di un punkabbestia che ha appena fatto l’interrail senza lavarsi. Il treno ci mette dieci minuti a partire, e quando Marco arriva a Lucca si precipita al binario tre in tempo per vedere il suo treno per Pisa che sfila lento e inesorabile davanti a lui. Quando arriverà in facoltà resterà solo un quarto d’ora di lezione, ma Marco non lo saprà, perché alla stazione gli han rubato l’orologio.
Luca è felice come una Pasqua, si è fatto tutto il viaggio cantando inebriato dall’Arbre Magique e all’Autogrill ha bevuto il miglior cappuccino di sempre ed effettuato un pipì-stop in un bagno fatto di marmi intarsiati. A lezione prende appunti e fa interventi, domandandosi chi sia quello sfigato che arriva l’ultimo quarto d’ora dell’ultima ora.
Viceversa Marco non si accorge nemmeno che la lezione dura così poco, perché è già angosciato al pensiero del viaggio di ritorno. Così, quando alla stazione legge che il suo treno è stato soppresso gli cade la borsa e il suo sguardo si perde nel vuoto seguendo un’auto rossa che si allontana veloce, seguita solo dalla musica di Vasco.
Odisseo
venerdì, dicembre 15, 2006
40 centesimi d'aumento ma...
Il DSU ha deciso di aumentare da gennaio il prezzo dei pasti alla mensa universitaria. Il pasto completo salirà da 2,10 euro a 2,50. Le motivazioni sono da ricercare nella diminuzione dei fondi statali e regionali. Contro questo aumento i Collettivi studenteschi hanno protestato.
Ragionando pragmaticamente fuori da ogni logica politica mi viene da pensare: è davvero un aumento irresistibile? In quali altri posti si può trovare un pasto completo a 2 euro e 50? Davvero con questo aumento si nega il diritto al pasto? Senza considerare il fatto che chi ha problemi economici ha la borsa di studio e non risentirà dell'aumento...
Ragionando pragmaticamente fuori da ogni logica politica mi viene da pensare: è davvero un aumento irresistibile? In quali altri posti si può trovare un pasto completo a 2 euro e 50? Davvero con questo aumento si nega il diritto al pasto? Senza considerare il fatto che chi ha problemi economici ha la borsa di studio e non risentirà dell'aumento...
mercoledì, novembre 29, 2006
Marco Bardini nuovo Presidente del LEU
Il professor Marco Bardini (Letteratura italiana contemporanea) è il nuovo Presidente del Corso di Laurea in Letterature europee per l'editoria e la produzione culturale. Bardini è stato eletto con 24 voti, contro i 21 ottenuti dalla professoressa Giulia Poggi (Letteratura spagnola), e succedera' al professor Bruno Mazzoni.
Link utili:
http://virmap.unipi.it/cgi-bin/virmap/vmibo?docenti:8135810;main
http://www.humnet.unipi.it/ital/bardini.html
Link utili:
http://virmap.unipi.it/cgi-bin/virmap/vmibo?docenti:8135810;main
http://www.humnet.unipi.it/ital/bardini.html
martedì, novembre 28, 2006
Un nostro nuovo amico
Davide Parducci è uno studente di Lingue e Letterature europee (LEU) all'università di Pisa, è nato a Barga in provincia di Lucca, ha 19 anni, sogna di fare il giornalista e ama molto studiare. Niente di strano, direbbero in molti: se non fosse che Davide è affetto da tetraparesi spastica conseguente a una gravissima sofferenza neonatale. I medici e gli specialisti che lo hanno seguito non gli avevano dato speranze di miglioramento. Ma i suoi genitori hanno deciso di non darsi per vinti prima di combattere, e con forza e tenacia sono riusciti a cambiare qualcosa nella vita del figlio. Grazie alla sua straordinaria forza e grazie all'aiuto di amici, di obiettori di coscienza e di paesani, Davide adesso riesce a camminare per mano con la mamma, riesce a parlare, a studiare e a scrivere con un computer. Collabora come giornalista al mensile “corriere di Bagni di Lucca” e ha perfino scritto un libro, "La mano nel cappello", una raccolta di poesie e pensieri raccolti fino al suo 18esimo anno di vita (pubblicato da Regione Toscana, Provincia di Lucca e Fondazione Banca del Monte di Lucca). Adesso è all'Università e grazie alla madre e all'USID (Unità di Servizi per il sostegno e l'Integrazione degli studenti Disabili Ufficio) riesce a spostarsi con relativa facilità di aula in aula; ma insieme ad esami e lezioni per Davide si aggiungono anche gli ostacoli delle barriere architettoniche. E' il caso del dipartimento di Italianistica in via dei Mille, dove non c'è ascensore e dove le rampe sono molto ripide. «Quando me ne sono reso conto» spiega Davide «ho sùbito fatto presente la cosa all'USID che è intervenuta rapidamente». Alcuni operai dell'ufficio tecnico dell'Università, infatti, grazie alla segnalazione di Davide e dell'USID, sono andati subito sul luogo
e hanno fatto i rilevamenti per la costruzione di un ascensore. Tuttavia i tempi di costruzione sono lunghi e le priorità per l'abbattimento delle barriere architettoniche (anche per lo stesso Davide) sono altre e per questo motivo si è giunti ad un compromesso: visto che il dipartimento di Italianistica a Davide serve soltanto per iscriversi agli esami e per ritirare fotocopie, sarà la madre ad andarci, evitando così a Davide la fatica di salire e scendere. «Quelli dell'USID» spiega la mamma di Davide «sono dei veri e propri angeli che ci aiutano in tutto». Creato nel 2000, l'USID si occupa del coordinamento dei servizi che l'Università offre agli studenti disabili per favorire la loro integrazione. «Il nostro compito» spiega Paolo Mancarella, delegato del Rettore «è quello di fornire servizi come il tutorato, l'accompagnamento e il monitoraggio di luoghi dove vi sono barriere architettoniche. Seguiamo circa cento ragazzi come Davide che hanno un'invalidità superiore al 66% e per fare tutto questo ci avvaliamo anche dell'aiuto di altri studenti: grazie a loro infatti gli studenti disabili possono integrarsi più facilmente nell'ambiente studentesco». I soldi che arrivano dal ministero tuttavia non sono molti. «Lo stanziamento cui accediamo, è a livello nazionale di 6 milioni di euro e la legge prevede che non siano spesi per l'abbattimento delle barriere. Nonostante questo noi ci impegniamo a segnalarle all'ufficio tecnico dell'Università». E si tratta di segnalazioni effettivamente utili: «lo scorso anno, ad esempio» ci spiega in conclusione Clara Bondi dell'USID «sempre in via dei Mille, siamo riusciti a far portare in appena 24 ore una rampa di fronte alla chiesa sconsacrata: là un ragazzo in sedia a rotelle doveva fare lezione».
Articolo di Luca De Vito pubblicato sul Tirreno di Pisa
e hanno fatto i rilevamenti per la costruzione di un ascensore. Tuttavia i tempi di costruzione sono lunghi e le priorità per l'abbattimento delle barriere architettoniche (anche per lo stesso Davide) sono altre e per questo motivo si è giunti ad un compromesso: visto che il dipartimento di Italianistica a Davide serve soltanto per iscriversi agli esami e per ritirare fotocopie, sarà la madre ad andarci, evitando così a Davide la fatica di salire e scendere. «Quelli dell'USID» spiega la mamma di Davide «sono dei veri e propri angeli che ci aiutano in tutto». Creato nel 2000, l'USID si occupa del coordinamento dei servizi che l'Università offre agli studenti disabili per favorire la loro integrazione. «Il nostro compito» spiega Paolo Mancarella, delegato del Rettore «è quello di fornire servizi come il tutorato, l'accompagnamento e il monitoraggio di luoghi dove vi sono barriere architettoniche. Seguiamo circa cento ragazzi come Davide che hanno un'invalidità superiore al 66% e per fare tutto questo ci avvaliamo anche dell'aiuto di altri studenti: grazie a loro infatti gli studenti disabili possono integrarsi più facilmente nell'ambiente studentesco». I soldi che arrivano dal ministero tuttavia non sono molti. «Lo stanziamento cui accediamo, è a livello nazionale di 6 milioni di euro e la legge prevede che non siano spesi per l'abbattimento delle barriere. Nonostante questo noi ci impegniamo a segnalarle all'ufficio tecnico dell'Università». E si tratta di segnalazioni effettivamente utili: «lo scorso anno, ad esempio» ci spiega in conclusione Clara Bondi dell'USID «sempre in via dei Mille, siamo riusciti a far portare in appena 24 ore una rampa di fronte alla chiesa sconsacrata: là un ragazzo in sedia a rotelle doveva fare lezione».
Articolo di Luca De Vito pubblicato sul Tirreno di Pisa
sabato, novembre 18, 2006
Le convenzioni dell'Università
Forse non tutti sanno che l'Università di Pisa stipula un gran numero di convenzioni con enti pubblici e privati per attività istituzionali. E forse non tutti sanno neppure che a settembre di quest'anno il senato accademico ha approvato un regolamento che consente alle aziende di finanziare Cattedre dell'Università di Pisa. E' il caso ad esempio della cattedra in Filosofia Morale, finanziata dalla Baxter s.p.a.
Convenzioni con aziende e finanziamenti per le cattedre non sono un male di per sé, ma anzi rappresentano una risorsa cui le Università devono saper guardare. Tuttavia le questioni di etica che si nascondono dietro queste scelte non sono da poco: in sostanza, quanta indipendenza le Università sono destinate a mantenere?
La discussione sta assumendo carattere globale e le stesse problematiche si ripresentano in tutto il mondo.
Convenzioni con aziende e finanziamenti per le cattedre non sono un male di per sé, ma anzi rappresentano una risorsa cui le Università devono saper guardare. Tuttavia le questioni di etica che si nascondono dietro queste scelte non sono da poco: in sostanza, quanta indipendenza le Università sono destinate a mantenere?
La discussione sta assumendo carattere globale e le stesse problematiche si ripresentano in tutto il mondo.
venerdì, novembre 17, 2006
si cambia argomento???
abbiamo un nuovo espositore!!!!
uguale identico a quello messo a palazzo ricci..
si apre il concorso: "decidiamo dove metterlo"
ricordo a tutti le regole:
posto visibile
posto frequentato
posto frequentato anche da noi medesimi (in quanto dovrà essere ripulito da tutta la robaccia che ci ficcheranno)
posto dove ci possono dare l'autorizzazione per metterlo
c'è chi propone la mensa.. Secondo voi sarà possibile ricevere l'OK per metterlo??
il concorso è aperto a tutti, collaboratori, amici e anonimi.. vediamo un po se salta fuori qualche buona idea!
A voi..
uguale identico a quello messo a palazzo ricci..
si apre il concorso: "decidiamo dove metterlo"
ricordo a tutti le regole:
posto visibile
posto frequentato
posto frequentato anche da noi medesimi (in quanto dovrà essere ripulito da tutta la robaccia che ci ficcheranno)
posto dove ci possono dare l'autorizzazione per metterlo
c'è chi propone la mensa.. Secondo voi sarà possibile ricevere l'OK per metterlo??
il concorso è aperto a tutti, collaboratori, amici e anonimi.. vediamo un po se salta fuori qualche buona idea!
A voi..
mercoledì, novembre 15, 2006
SCOLPENDO IL TEMPO
sono un pò in ritardo per darvi l'annuncio.. ma meglio tardi che mai!
fino a domenica 19 Novembre nella chiesa di San Zeno, in piazza S. Zeno, vicino porta a Lucca c'è una mostra intitolata "SCOLPENDO IL TEMPO" .
la mostra riguarda giovani artisti, toscani e non, che espongono le proprie opere di pittura, scultura, fotografia e vere e proprie installazioni.
vale la pena farci un saltino! la mostra è gratuita e oltre alle opere degli artisti (alcune moooooolto particolari!!!) merita una visita l'abbazia di San Zeno, una chiesetta sconsacrata molto bella e caratteristica!
mi è sembrata una di quelle chicche che sfuggono costantemente dai circuiti turistici a agli stessi cittadini pisani (intendo anche quelli di adozione..).
se ci andate fatemi sapere se vi è piaciuta!!!
la mostra è aperta mattina e pomeriggio (il pomeriggio dalle 16 alle 20) e il sabato (ultimo giorno) fino alle 23.
fino a domenica 19 Novembre nella chiesa di San Zeno, in piazza S. Zeno, vicino porta a Lucca c'è una mostra intitolata "SCOLPENDO IL TEMPO" .
la mostra riguarda giovani artisti, toscani e non, che espongono le proprie opere di pittura, scultura, fotografia e vere e proprie installazioni.
vale la pena farci un saltino! la mostra è gratuita e oltre alle opere degli artisti (alcune moooooolto particolari!!!) merita una visita l'abbazia di San Zeno, una chiesetta sconsacrata molto bella e caratteristica!
mi è sembrata una di quelle chicche che sfuggono costantemente dai circuiti turistici a agli stessi cittadini pisani (intendo anche quelli di adozione..).
se ci andate fatemi sapere se vi è piaciuta!!!
la mostra è aperta mattina e pomeriggio (il pomeriggio dalle 16 alle 20) e il sabato (ultimo giorno) fino alle 23.
sabato, novembre 11, 2006
si cambia argomento?
facciamo un attimo un breve resoconto di come stanno andando le consegne e quante copie sono rimaste nella punto blu del direttore.
io ne ho consegnate un po' a economia (nelle aule e in biblioteca) e nel barrino davanti a agraria.. voi? in quali altre facoltà ci siamo spinti?
io ne ho consegnate un po' a economia (nelle aule e in biblioteca) e nel barrino davanti a agraria.. voi? in quali altre facoltà ci siamo spinti?
venerdì, novembre 10, 2006
Tagli alle università
Giusto per tornare un po' a temi di attualità, vorrei parlare di questa notizia apparsa oggi sui giornali. RETTORI CONTRO I TAGLI ALL'UNIVERSITA' IN FINANZIARIA.
Personalmente credo che non sia possibile mandare avanti un paese accontentando tutti: qualche scelta deve essere pur fatta e se tutti quelli che hanno subito tagli si lamentano possiamo anche smettere di provare ad essere un paese civile.
Detto questo, mi lascia un po' perplesso il fatto che i tagli abbiano riguardato l'Università. Da dove si spera che vengano le risorse del futuro se non dai giovani studenti? E come si può coltivare questa speranza se gli si nega anche l'acqua (per altro già scarsa)?
Personalmente credo che non sia possibile mandare avanti un paese accontentando tutti: qualche scelta deve essere pur fatta e se tutti quelli che hanno subito tagli si lamentano possiamo anche smettere di provare ad essere un paese civile.
Detto questo, mi lascia un po' perplesso il fatto che i tagli abbiano riguardato l'Università. Da dove si spera che vengano le risorse del futuro se non dai giovani studenti? E come si può coltivare questa speranza se gli si nega anche l'acqua (per altro già scarsa)?
sabato, novembre 04, 2006
venerdì, novembre 03, 2006
mercoledì, novembre 01, 2006
martedì, ottobre 31, 2006
lunedì, ottobre 30, 2006
E' uscito il numero 3!
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